1
Il telefono: tre cose che non vanno, e sappiamo perche'
Il tasto «+» in alto porta alla schermata iniziale invece di creare, quindi se sei gia' li' non succede niente. Le schede dei livelli non si trascinano, perche' il trascinamento che usiamo non esiste sui dispositivi a tocco. E il browser propone di tradurre la pagina anche quando hai scelto l'italiano, perche' il documento dichiara l'inglese mentre il testo e' nella tua lingua. Tutte e tre hanno una causa trovata e un rimedio, non sono misteri.
2
Caricare un'immagine: quando non riesce, deve dirlo
Oggi un caricamento che fallisce non mostra nessun messaggio, e sembra che il pulsante sia rotto. Il limite e' di 4MB, che una foto scattata col telefono supera spesso. In arrivo: un messaggio che dice cosa e' andato storto, e un limite adatto alle foto vere.
3
Livelli magici: lo sfondo ricostruito senza fantasmi
Quando separi un soggetto dal suo sfondo, lo sfondo ricostruito puo' ancora conservare la sagoma di cio' che hai tolto — un’ombra della forma, al posto del fondo pulito. Uno sfondo non sa cosa gli sta davanti, e deve essere continuo come se il soggetto non ci fosse mai stato. In arrivo: ricostruzione che parte dal vuoto invece che dal soggetto, e che sa attraversare anche i buchi grandi.
4
Creative Cockpit: la Dashboard riprogettata
La schermata iniziale non deve mostrare tutto quello che hai fatto: deve suggerirti la cosa migliore da fare adesso. In arrivo: «riprendi da dove avevi lasciato» con l'ultimo progetto in evidenza, tre percorsi chiari per cominciare (AI, template, foglio vuoto), una sezione «da completare» che ti dice cosa manca, e una barra comandi con Ctrl+K che non cerca soltanto ma esegue.
5
Controllo qualità del progetto
Prima di esportare: testo troppo vicino al margine, contrasto insufficiente, caratteri troppo piccoli, immagini a bassa risoluzione, formato non adatto al canale scelto. Con un pulsante che corregge quello che si può correggere da solo.
6
Pacchetti campagna
Invece di creare sei file separati e scollegati: descrivi l'iniziativa una volta e ottieni post, storia, locandina, copertina e carosello coordinati, raccolti in una scheda sola nella Dashboard.
7
App negli store (iOS/Android)
La PWA con service worker e apertura offline è già attiva e resta la distribuzione gratuita della beta. Prepariamo Capacitor, ma rinviamo gli store e i loro costi obbligatori finché il vantaggio non sarà misurabile.
8
MUSA V2: gusto e qualità del canvas
Dopo dati beta sufficienti: segnali visuali del progetto, affinità personale e guardrail di varietà, sempre versionati e confrontabili col replay.
9
Ricompense che si sentono
Quest dà XP, livelli e attestati verificabili, ed è già attivo. Quello che manca è il premio concreto: pacchetti di template sbloccati, elementi nuovi, un badge pubblico verificato. Senza una ricompensa percepibile gli XP restano decorativi, e tanto vale dirlo.
10
Arabo, cinese, giapponese e coreano
Nuovi dizionari, font adatti agli alfabeti, layout RTL per l’arabo e verifica tipografica reale.
11
Font gratuiti in crescita
Ricerca, preferiti e recenti tra i font sono già attivi e le famiglie sono salite a 156, con caricamento pigro (si scaricano solo quando servono). Ne aggiungeremo altre open e gratuite a ondate.
12
Roadmap alimentata dalle vostre richieste
Primo prototipo già attivo (vedi «Richiesto dai nostri utenti»): promuoviamo i ticket più utili sulla roadmap pubblica. Prossimo passo: voto e regole di moderazione.
13
Modifica in tempo reale con più persone
Aprendo lo stesso progetto in due, vedrai chi è collegato e cosa sta facendo, con presenza e cursori dal vivo come su Google Docs. La collaborazione asincrona (link, ruoli, commenti, versioni) è già attiva; questo è il passo del co-editing in tempo reale.
14
Portfolio, critica e opportunità
Portfolio professionali, richieste di critica strutturata, disponibilità al lavoro e contatti protetti tra creator e possibili clienti.