immaginia
Versione pubblicataRoadmap 2026.07.29-45Aggiornata 27 luglio 2026

Costruiamo lo studio creativo dove si crea, si impara e si viene scoperti.

Questa è la roadmap pubblica di Immaginia. Le idee non vengono cancellate: vengono ordinate affinché il prodotto possa crescere senza perdere affidabilità.

Revisione servita: b9d1b32·Verifica produzione

Live

Disponibile adesso

  • Da telefono i livelli si riordinano col dito: si trascinano dalla maniglia a puntini, e l'elenco resta scorrevole come prima
  • «Specchia» ora c'è anche per i testi, non solo per foto e forme: serve per riflessi e scritte rovesciate
  • L'editor si apre più leggero: il codice che produce i file da scaricare (PNG, PDF, PowerPoint…) arriva solo quando serve, non a ogni apertura
  • Il menu «Scarica» prepara il necessario mentre scegli il formato: il primo clic non aspetta
  • Corretto: un'immagine che non riusciva a caricarsi poteva sparire dal progetto al salvataggio successivo. Adesso un salvataggio che porta via un'immagine non si fa: il programma si ferma e chiede di ricaricare
  • Le immagini archiviate puntavano a un indirizzo che il browser non poteva aprire: corretto, e i progetti già colpiti sono stati riparati
  • Se in un progetto è rimasto un buco dove c'era una foto, ora il file si ritrova e si rimette
  • Il Controllo qualità apre il disegno invece di leggerne solo i dati: testo troppo piccolo per quel foglio, testo poco staccato dallo sfondo, immagini ingrandite oltre i loro pixel, elementi fuori dal foglio
  • «Brand applicato» diventa un controllo vero se hai un Brand Kit: basta che un tuo colore compaia nel disegno
  • Un progetto che non hai ancora riaperto non viene dato per buono: resta «Non verificato» finché non lo si guarda
  • «I tuoi numeri»: quante volte i tuoi lavori pubblicati compaiono in galleria, quante vengono aperti, riusati e messi fra i preferiti — su 7 o 30 giorni
  • Compare anche quello che non ha funzionato: i lavori che nessuno ha aperto hanno un riquadro dedicato, sopra l'elenco
  • Se i numeri non sono disponibili la pagina lo dice, invece di mostrare una fila di zeri che si leggerebbe come «nessuno ti guarda»
  • Brand Kit: logo, colori, caratteri e contatti in un posto solo — per smettere di ricercare «che rosso avevo usato?» a ogni volantino
  • I colori del kit compaiono nel selettore dell'editor, sopra quelli del progetto: aprendo il selettore, «che cosa dovrei usare» viene prima di «che cosa ho usato»
  • La voce «Brand Kit» nel menu non è più spenta con «Presto»: adesso porta a una pagina vera
  • Corretto: il messaggio d'errore dell'accesso aveva un contrasto sotto la norma (4,32 contro 4,5) in tutte e cinque le schermate di autenticazione — ed è il testo che si legge proprio quando si è bloccati fuori
  • Lo stesso messaggio viene ora annunciato dai lettori di schermo: prima compariva dopo l'invio e non veniva letto
  • Il nostro controllo di accessibilità diceva di verificare una pagina che in realtà non guardava mai: ora se una pagina rimanda altrove lo dichiara, invece di dare per buono ciò che non ha visto
  • Corretto: bastava UN template senza anteprima perché l'intera sezione «Template» sparisse dalla schermata iniziale — nessun errore, solo una riga che non c'era. L'anteprima si genera al salvataggio, quindi capitava con ogni template appena pubblicato
  • Corretto: le anteprime dei template venivano tagliate ai fianchi — un post quadrato e una presentazione orizzontale prendevano la forma di una storia verticale. Ora ogni formato si vede intero
  • La sezione «Template» non si chiama più come il pulsante «Parti da un template» che le sta sopra: due cose diverse non portano più lo stesso nome
  • Corretto: il marchio compariva due volte in alto a sinistra. Ora la barra in alto attraversa tutta la larghezza e il logo e' uno solo
  • Ogni formato ha il suo colore — rosa per il post social, viola per la storia, arancione per la presentazione — invece di sette icone grigie uguali: si riconoscono senza leggerle
  • I progetti stanno su cinque colonne, e il menu laterale mostra tutte le sezioni con le parole accanto alle icone
  • Corretto: le anteprime dei progetti orizzontali venivano tagliate — un post con «-50%» mostrava «50%». Adesso i verticali riempiono la scheda e gli altri si vedono interi
  • Corretto: con cinque colonne il pulsante «•••» delle schede finiva fuori dal riquadro e non si poteva premere
  • La schermata iniziale ha una vera barra in alto: logo, ricerca larga con Ctrl+K, «Crea», notifiche e aiuto. Prima su computer non c'era nemmeno il logo, e i comandi stavano sparsi dentro la pagina
  • La barra laterale si apre con le parole accanto alle icone, e resta aperta: non serve piu' ricordarsi cosa fa ogni simbolo
  • La pagina usa tutto lo schermo fino a 1440px: su un monitor largo era una colonna stretta sospesa al centro
  • I progetti stanno su quattro colonne con anteprime piu' grandi, e i template su sei per riga invece di quattro enormi
  • «Da completare» e' diventato tre schede leggibili invece di una striscia gialla che si imparava a saltare con gli occhi
  • Nuovo «Controllo qualita'»: un punteggio calcolato su cose vere — anteprime, nomi, formati, versione verticale dei pubblicati. Le voci che non possiamo ancora misurare lo DICONO, invece di mostrare una spunta verde che non abbiamo guadagnato
  • Penna e curve di Bezier: disegni una forma tua punto per punto, un clic fa un angolo e un clic trascinato fa una curva
  • Mockup di prodotto: il disegno finisce su maglietta, confezione, schermo, borsa o quadro, con i prodotti disegnati in vettoriale
  • Animazioni: entrata, uscita e movimento continuo per ogni elemento, con anteprima sul foglio e filmato scaricabile in MP4 o WebM
  • Corretto: sui progetti con piu' pagine i pulsanti al passaggio del mouse non si potevano premere, perche' l’anteprima delle pagine prendeva il clic al posto loro
  • Timbro clone: i tasti [ e ] cambiano la misura senza staccarsi dal disegno, con un passo che cresce insieme al pennello
  • Timbro clone: la gomma toglie il ritocco appena fatto e lascia la foto originale intatta
  • Timbro clone: con una penna grafica l’intensita' segue la pressione della mano, con il mouse non cambia nulla
  • Passando il mouse su un progetto compaiono le azioni piu' usate — Modifica, Ridimensiona, Duplica, Condividi — invece del solo pulsante «•••»: duplicare o pubblicare non costa piu' due clic e la lettura di un menu
  • «Ridimensiona» apre direttamente il pannello del formato, senza cercarlo dentro l'editor
  • «Condividi» copia il link se il progetto e' gia' pubblico e lo pubblica se non lo e': l'etichetta cambia insieme all'azione, cosi' non pubblichi niente senza volerlo
  • Le schede dicono anche «Bozza», non solo «Pubblico» e «Template»: lo stato del lavoro si vede sempre
  • «Crea» e' sempre nella barra laterale: da Bacheca, Reputazione o Studio Video non serve piu' tornare indietro per cominciare un progetto nuovo
  • Corretto: il pulsante «•••» si annunciava come «menu» in inglese a chi usa un lettore di schermo, in tutte e trentadue le lingue
  • Corretto: «Da completare» non ti avrebbe mai segnalato un progetto ancora chiamato «Progetto senza titolo», perche' la regola cercava un nome diverso da quello che l’editor usa davvero
  • Ricolorazione, statistiche e blocchi hanno adesso una prova automatica che verifica non che esistano, ma che facciano davvero qualcosa
  • Una sezione «Da completare» che dice cosa manca davvero: pubblicati senza versione verticale, progetti ancora chiamati «Senza titolo», bozze ferme da due settimane. Ogni riga ha il suo «Mostrameli»
  • Se non c’e’ niente da completare, la sezione non compare affatto
  • I filtri della Dashboard stanno in due menu — Filtra e Ordina — invece che in dieci controlli in fila. Il pulsante dice sempre quanti filtri sono attivi e quali
  • Anteprime dei progetti piu’ grandi: riconosci il lavoro guardandolo, invece di dover leggere il titolo
  • La barra laterale si apre con le parole accanto alle icone, e la tua scelta resta
  • La barra dei comandi resta in alto mentre scorri
  • Blocchi di contenuto: intestazione, invito all’azione, citazione, piè di pagina. Pezzi mezzi disegnati da lasciar cadere nel foglio
  • «I miei blocchi»: salvi la tua intestazione col logo e la ritrovi in ogni progetto. Restano su questo computer, e il pannello te lo dice
  • Maschere pronte: undici sagome — cerchio, cuore, anello, croce, arco, stella e altre — da applicare a un livello con un clic, senza doverti disegnare la forma
  • Ricolora tutto il disegno in un clic: scegli una tavolozza e l’intero documento la segue. Puoi anche cambiare un colore solo, ovunque compaia
  • Numeri e statistiche: anello di percentuale, barra e «sette su dieci». Un grafico confronta, una statistica dichiara
  • Progetti e pagine piu' leggeri: le letture del database portano via solo le colonne che servono davvero
  • La schermata iniziale adesso ti propone di riprendere l'ultimo progetto, con l'anteprima e un pulsante solo: prima ti chiedeva «che cosa vuoi creare oggi?» e ti lasciava scegliere una misura in pixel per scoprirlo
  • Tre percorsi chiari per cominciare — con l'AI, da un template, da un foglio vuoto — messi PRIMA dei formati. I formati rapidi ci sono ancora, sotto
  • I template sono saliti sopra Immaginia Quest: prima arrivavano dopo un blocco alto mezza pagina, cioe' quando avevi smesso di cercarli
  • Immaginia Quest e' diventata una scheda: livello, XP e «vedi missioni». Sfide, attestati e Sala dei Trofei sono tutti ancora li', dietro un clic — non e' stato tolto niente
  • La barra di ricerca e' uscita dal blocco di creazione, dov'era ambigua: sembrava servire a creare e invece cercava
  • Collage, diagrammi e sottotitoli hanno una pagina tutta loro, e il pulsante apre l'editor con lo strumento GIA' APERTO. Prima il collage era dentro il pannello «Cornici»: c'era, ma bisognava sapere dove guardare
  • Si prova senza registrarsi: quel pulsante porta alla demo, non alla pagina di iscrizione
  • Il montaggio video adesso si trova nei motori di ricerca: era l'unica parte del sito senza titolo ne' descrizione, e nemmeno dichiarata nella mappa del sito. Chi lo cercava non lo trovava
  • Le pagine degli strumenti dicono in chiaro anche quello che NON fanno, prima che tu ci perda tempo
  • Le immagini che incolli, i ritocchi del timbro e le grafiche create in blocco non vengono piu' salvate dentro il progetto: vanno in archivio e nel progetto resta il collegamento. I progetti pesanti si aprono e si salvano molto piu' in fretta
  • La stessa foto usata in duecento grafiche create in blocco adesso viene salvata una volta sola
  • Le pagine pubbliche non interrogano piu' il database a ogni visita: si aprono prima. In cambio un titolo appena cambiato compare nelle anteprime dei link fino a cinque minuti dopo
  • Corretto: il timbro clone non dipingeva. Si sceglieva il punto, si trascinava, e non compariva niente. Ora funziona, ed e' verificato da una prova automatica che guarda i pixel invece di fidarsi
  • Corretto: dalla seconda pennellata in poi il timbro smetteva di rispondere, perche' il clic finiva sul livello di ritocco invece che sulla foto
  • Corretto: il tondo del pennello del timbro non compariva finche' non sceglievi il punto da cui copiare. Ora si vede sempre, della misura che hai impostato
  • Corretto: su una foto con un filtro, il timbro copiava i pixel dell’immagine originale invece di quelli che vedi, e la toppa veniva di un altro colore
  • Cambiando la dimensione del pennello il tondo si aggiorna subito, senza bisogno di muovere il mouse
  • Il timbro clone non modifica piu' la tua foto: le pennellate vanno su un livello separato che puoi nascondere, schiarire o buttare via quando vuoi. Sotto, la foto e' rimasta intatta
  • Mentre timbri vedi due cerchi della stessa misura: quello verde sull’area che stai prendendo, quello viola dove va a finire — con dentro i pixel veri, in tempo reale
  • Il movimento del timbro e' molto piu' fluido: il disegno lo fa la scheda grafica sull’area del pennello, invece di ricopiare tutta la fotografia a ogni spostamento del dito
  • Corretto: alzando il dito si perdeva il punto da cui stavi copiando, e dalla seconda pennellata il timbro prendeva da un posto sbagliato
  • Il livello di ritocco segue la sua foto: se la sposti, la ruoti o la ridimensioni, resta al suo posto sopra
  • Corretto: il timbro clone era inutilizzabile, perche' toccando l’immagine la trascinavi invece di dipingerci sopra. Ora, finche' il timbro o la bacchetta sono aperti, il foglio sta fermo e il puntatore diventa un mirino
  • Maschere sui livelli: nascondi una parte senza cancellarla. E' come coprire una foto con un cartoncino invece di ritagliarla — il cartoncino si sposta, si allarga, si toglie, e sotto la foto e' rimasta intera
  • Puoi usare come maschera una forma che hai gia’ disegnato, e rovesciarla per nascondere il dentro invece del fuori: serve per togliere una macchia o bucare uno sfondo
  • Creazione in blocco da un foglio di calcolo: scrivi i segnaposto nel disegno, carichi un CSV, e ogni riga diventa una grafica — come pagine del progetto, o come uno zip di immagini da mandare in stampa
  • Il lettore del CSV regge il punto e virgola (e’ cosi’ che esporta Excel in italiano), le virgolette, gli a capo dentro una cella e i file salvati con il segno invisibile all’inizio
  • Timbro clone: scegli un punto da cui prendere e dipingi altrove. Serve a togliere un lampione da una foto, allungare un muro, coprire una data su un manifesto. Tutto il tratto è un solo annulla
  • Cornici porta-foto vere: disegni un contenitore vuoto della misura che vuoi e ci metti dentro una foto, che si adatta da sola. Doppio clic e la sposti dentro la cornice col mouse, senza muovere il contenitore
  • Ridimensionando una cornice la foto viene tagliata, non tirata — come in Photoshop e InDesign. E non può mai lasciare un angolo scoperto
  • Dove hai messo la foto dentro la cornice adesso si salva col progetto: prima, riaprendo, ogni foto tornava centrata
  • Corretto: la bacchetta magica non aveva alcun pulsante che la aprisse. C’era e non si poteva usare. Ora bacchetta e timbro stanno nella barra dell’immagine, accanto alla gomma magica
  • Corretto: i pannelli della bacchetta e del timbro erano gli unici due, su ventiquattro, scritti soltanto in italiano. Ora sono tradotti come tutto il resto
  • Bacchetta magica: clicchi una zona dell’immagine e prendi tutto quello che le somiglia — il cielo, il fondo bianco di un logo. Due pulsanti opposti: togli questa zona, oppure tieni solo questa
  • Modalità di fusione fra livelli (moltiplica, scherma, sovrapponi): ognuna con scritto a cosa serve, non solo come si chiama
  • Salvataggio in WebP: lo stesso disegno con circa il 30% di peso in meno, che è quello che i siti chiedono oggi
  • Controllo della leggibilità sui TUOI disegni: ti diciamo se un testo avrà troppo poco contrasto, e cosa cambiare. Sopra una fotografia non ci pronunciamo, perché sarebbe un giudizio finto
  • Puoi invitare nel team anche chi non ha ancora un account: riceve un link valido sette giorni che lo porta dentro al progetto appena si registra
  • La campanella avvisa degli inviti e dei passaggi di stato, non solo l’email: chi sta lavorando adesso lo vede subito
  • Il generatore ricorda le tue ultime richieste, le rilanci con un clic, e da ogni risultato apri direttamente l’editor
  • Corretto: «Salva JPG» scaricava in realtà un PNG rinominato, con file tre-cinque volte più pesanti del dovuto. Ora un JPG è un JPG
  • Corretto: nel pannello Livelli i prezzi comparivano tagliati e le linee di separazione lasciavano riquadri vuoti. Ora ogni livello si mostra come si legge meglio
  • Corretto: le email di Immaginia — recupero password, conferma indirizzo, inviti — ora arrivano davvero
  • Il generatore di immagini ha una pagina tutta sua: descrivi, scegli stile e proporzioni, scarichi. Prima esisteva solo dentro l’editor, e per provarlo bisognava creare un progetto
  • Le proporzioni del generatore arrivano davvero al modello: un’immagine orizzontale nasce orizzontale, non è un quadrato ritagliato dopo. I limiti del servizio gratuito sono scritti nella pagina invece di essere scoperti al terzo tentativo
  • «Chiedo una critica» è sotto ogni lavoro pubblicato, dove il lavoro si guarda: si vota su quattro aspetti e si scrivono un pregio e un suggerimento. Un voto senza spiegazione non viene accettato
  • Gli inviti nel team e i passaggi di stato di un progetto arrivano per email a chi è coinvolto — tranne a chi ha appena fatto la mossa
  • Le sezioni già esistenti della homepage si riscrivono dal pannello di controllo: prima si potevano solo aggiungere sezioni nuove in fondo
  • Collage: riempi tutte le celle vuote con un colpo solo, e scambi due foto trascinandole fra celle
  • Diagrammi: i connettori portano un’etichetta, che resta sul punto di mezzo della linea anche quando la linea gira
  • Impostazioni email nel pannello di controllo: il server di posta si configura da lì, con una prova di invio vera che riporta la risposta del server
  • La trascrizione dei sottotitoli non passa più da un sito esterno alla prima esecuzione: il modello viene servito da noi
  • «La tua attività» ha una pagina sua, raggiungibile dal menu del profilo: la cronologia raggruppata per giorno, con oggi e ieri riconosciuti, invece di venti righe in fondo alla schermata iniziale
  • Collage fotografico: otto disposizioni, quattro formati e lo spazio fra le foto regolabile. Ogni cella è una cornice vera, quindi ci trascini dentro una foto come in qualunque altra cornice
  • Sottotitoli dall'audio: il riconoscimento vocale gira sul tuo computer e l'audio non esce mai dal browser. Ti diciamo prima quanto scarica e quanto ci vuole, e che vanno riletti
  • Diagrammi che si sistemano da soli: le caselle vanno a livelli seguendo le frecce, e le linee che attraversano una casella la scavalcano
  • Le sezioni pubblicate dal pannello di controllo compaiono davvero sulla homepage: prima si potevano salvare e non le leggeva nessuno
  • Esc deseleziona nell'editor, e anche gli Effetti immagine hanno il loro suggerimento la prima volta
  • Novità e versioni: la storia di quello che è cambiato, versione per versione, scritta per chi usa Immaginia
  • Bacheca dei progetti: bozza, lavorazione, revisione e approvato, con ruoli veri. Chi approva non è chi esegue — il redattore manda in revisione, non approva — e da una bozza non si salta all’approvazione saltando la revisione
  • Team di progetto: si invita chi ha già un account, si assegna un ruolo e lo si toglie. La proprietà del progetto non si regala dal menu dei ruoli, e il proprietario non può essere rimosso
  • Sottotitoli video temporizzati: si scrivono una volta, si importano ed esportano in SRT e VTT, e si possono imprimere nel filmato per i social. Il pannello avvisa quando un sottotitolo dura troppo poco o corre troppo per essere letto
  • Copione da distribuire: incolli il testo e diventa una sequenza di sottotitoli con tempi proporzionali, invece di scriverne quaranta a mano
  • Diagrammi di flusso con connettori che restano attaccati: sposti una casella e la linea la segue, la elimini e la freccia orfana sparisce. Sei forme di flusso e tre tipi di collegamento
  • Reputazione e opportunità: si costruisce su fatti che qualcun altro ha confermato — critiche dichiarate utili, progetti approvati, lavori pubblicati — mai sui like, e ogni punto è accompagnato dalla riga che spiega da dove viene
  • Critica strutturata: cinque aspetti da valutare e l’obbligo di scrivere che cosa funziona e che cosa cambieresti. Un voto senza spiegazione non insegna niente a chi lo riceve
  • Disponibilità e richieste di lavoro: dichiari quando sei disponibile e che cosa sai fare; ogni proposta arriva con il motivo per cui riguarda te. Nessun prezzo e nessun pagamento: quella scelta non è stata ancora presa
  • App mobile: preparata tutta la parte che non dipende dagli account degli store — un link a immaginia.com aprirà la schermata giusta dentro l’app, mentre qualunque indirizzo estraneo verrà aperto nel browser di sistema, dove l’indirizzo si vede
  • Le pagine del sito si modificano dal pannello di controllo: testi, immagini, ordine delle sezioni e tema, senza aspettare un aggiornamento. Salviamo contenuti e non codice, così una pagina pubblica non può rompersi
  • Il sito si presenta meglio nei motori di ricerca: ogni pagina ha ora un titolo proprio e leggibile, una descrizione che non viene tagliata a metà e un’anteprima quando la condividi
  • Le pagine tradotte dichiarano finalmente la propria lingua: prima ogni pagina si presentava come inglese, e chi usa uno screen reader si sentiva leggere l’italiano con la pronuncia sbagliata
  • Pannello di controllo: il collegamento ai ticket mostra quanti aspettano una risposta, si aggiorna da solo e resta silenzioso quando non c’è nulla da leggere
  • Sfide della settimana: tre obiettivi uguali per tutti, scelti in modo trasparente e ricalcolabili da chiunque, senza premiare il tempo passato nell’app
  • Attestati verificabili: un link pubblico che chiunque può controllare senza account, firmato da Immaginia e senza mai mostrare la tua email
  • Notifiche sobrie: un traguardo avvisa una volta sola, mai promemoria né solleciti
  • Nuovo feed MUSA V2 in prova accanto ai precedenti: legge la cura con cui un progetto è composto e tiene conto degli autori che segui, con limiti dichiarati perché nessun segnale possa prendersi la galleria
  • Più varietà in Scopri: lo stesso formato non può occupare tutta la pagina
  • Console antifrode nel pannello di controllo: i segnali sospetti sono spiegati a parole e nessun account viene bloccato automaticamente; quando segnaliamo un falso allarme, la soglia si alza da sola
  • Verifiche più severe prima di ogni pubblicazione: accessibilità su dieci pagine anche da telefono — e ha già fatto emergere tre problemi veri, corretti: i link a Termini e Privacy nella registrazione erano riconoscibili solo dal colore, e la nota finale delle pagine legali era troppo chiara per essere letta bene
  • Terzo refactoring completato: le geometrie dell’editor, le migrazioni del database, il grafo social e il pannello di controllo vivono ora in moduli separati, con nuovi limiti automatici che impediscono ai file di ricrescere
  • Meno scorciatoie nel codice: tipi espliciti al posto delle asserzioni generiche nelle parti social e amministrative, senza alcun cambiamento di comportamento per chi usa Immaginia
  • Protocollo permanente di consegna: dopo ogni lavoro verifichiamo, riallineiamo tutte le roadmap, pubblichiamo e dichiariamo la nuova coda autonoma
  • Audit degli stati: chiusi i falsi aperti rimasti nei blocchi storici e aggiunto un controllo automatico di coerenza fra roadmap locale e pubblica
  • Hotfix Dashboard: la lista progetti gestisce JSON vuoto o storico non valido senza più trasformare un singolo documento in un errore generale
  • Anteprime Admin reali: miniature private lazy nelle card, fallback dal JSON Fabric e apertura multipagina a schermo intero
  • Secondo refactoring Editor/Properties: import SVG/PSD e sezioni proprietà estratti, moduli ridotti e nuovi budget anti-regressione
  • Integrità social V1: limiti per utente, commenti duplicati normalizzati, self-like esclusi e segnali di account appena creati ridotti
  • MUSA V1 in esperimento A/B stabile, con replay Beauty/MUSA nel pannello Admin e telemetria della variante
  • Immaginia Quest V1: 37 traguardi verificabili, quattro percorsi, livelli, XP e Sala dei Trofei nella Dashboard
  • Root intelligente e homepage locali: Dashboard per gli autenticati; en-US, it-IT, pt-PT e ru-RU con fallback inglese, canonical, hreflang e sitemap
  • Anteprima Admin a schermo intero: clic sul progetto, rendering reale indipendente dallo storage e navigazione multipagina
  • Pannello Admin: progetti raggruppati per proprietario e conteggi utenti espandibili fino ai singoli titoli
  • Infrastruttura proprietaria consolidata: hosting con capacità disponibile, SMTP incluso, backup stratificato e automazioni su nodo separato
  • Scelta infrastruttura a costo aggiuntivo zero: ServerPlan esistente, Cloudflare Free, storage self-hosted e PWA senza store
  • Release 2026.07.24-2 verificata in produzione: Quality verde, applicazione e database operativi
  • Autenticazione aggiornata e audit delle dipendenze runtime a zero vulnerabilità
  • Telemetria prodotto privacy-first: sessioni, impression, aperture, creazioni, remix, pubblicazioni, errori e prestazioni
  • Nuovo feed Scopri beauty-v1.0: utilità, conversazione, interesse reale, freschezza e varietà degli autori
  • Cruscotto prodotto per attivazione, ritorno D1/D7/D30 e funnel del ranking
  • Quality gate esteso: coverage, budget prestazionali, dieci smoke storici e audit WCAG automatico
  • Dashboard alleggerita: l’elenco progetti non trasferisce più JSON del canvas o miniature base64
  • Accessibilità verificata: zero problemi seri/critici su home, galleria, accesso e roadmap
  • Refactoring Admin/Social e debito TypeScript ridotto: 45 vecchi ts-ignore eliminati
  • Editor multipagina e rimozione sfondo BiRefNet 512 verificata nel browser
  • Modelli navigabili, import PSD/SVG/PDF, Brand Kit e Bulk Create
  • Profili, galleria, like, commenti, remix, raccolte e messaggi
  • Studio Video con timeline, filtri, musica, titoli, split e rotazione
  • Collaborazione, cronologia versioni, supporto e amministrazione
  • Ripristino mobile completo: 11 aree e 6 viewport nel gate 100/100
  • 32 lingue dell’area europea e 156 famiglie di font disponibili
  • Ricerca, preferiti e recenti tra i 156 font; copia/incolla tra progetti e schede verificato da una regressione automatica dedicata
  • App installabile con apertura offline (service worker)
  • Editor più leggero all’avvio: pannelli, esportazione PDF e font di design caricati solo quando servono
  • Editor più curato su mobile: tabelle scrivibili, zoom a due dita, pannelli a metà schermo, anteprime pagina richiudibili, guide disattivabili e tooltip leggibili
  • Accesso diretto al tuo profilo pubblico dal menu utente
  • Lo sfondo della pagina compare come livello dedicato nel pannello Livelli, come su Canva
  • Protezioni di sicurezza rafforzate: Content-Security-Policy e intestazioni di hardening su tutte le pagine
  • Nuova categoria Bottoni negli Elementi (16 stili: pieni, gradiente, con bordo, con freccia)
  • Menu sugli elementi: tag, «Trova contenuti simili» e «Segnala» (crea un ticket)
  • Colori del progetto: quando scegli un colore, ti proponiamo quelli già usati nel disegno
  • Rotellina di rotazione spostata sotto l’elemento, come Canva: più chiara e senza accavallarsi con la barra d’azione
  • Diagnostica dello storage nel pannello admin: prova reale (scrive, rilegge e cancella) per capire subito perché una miniatura non arriva nel bucket — vale per qualsiasi storage compatibile S3, quindi anche per quello che ospiteremo sul nostro server

Priorità

Consolidamento in corso

  • Migrazione di produzione a costo aggiuntivo zero: staging isolato sul VPS ServerPlan, Cloudflare Free e storage S3 self-hosted prima del cambio DNS reversibile
  • Backup e capacità sono già disponibili; prima del cutover verifichiamo quote, retention e un ripristino reale
  • Vercel resta un ponte temporaneo: non acquisteremo Pro e non aggireremo i limiti del piano Hobby
  • Affidabilità successiva: database di staging isolato, smoke non mutanti sul live e rate-limit distribuito
  • QA su dispositivi fisici; service worker e offline minimo già attivi
  • Beauty e MUSA V1 sono in esperimento: ora raccogliamo dati beta, confrontiamo replay e guardrail prima di calibrare una variante vincente
  • Licenza e tracciamento del riuso dei progetti pubblici: direzione definita, formulazione legale da validare
  • Lavorare in due sullo stesso disegno nello stesso momento: arriva dopo lo spostamento sul nostro server, perché farlo prima vorrebbe dire rifarlo
  • Lavagna condivisa: ha senso solo insieme alla modifica simultanea, quindi segue quella
  • Calendario editoriale: possiamo darti calendario ed esportazione, ma la pubblicazione automatica sui social dipende dalle approvazioni delle piattaforme e non possiamo garantirla

Coda eseguibile

Cosa posso fare autonomamente

Posso progettare, implementare, testare, documentare e pubblicare questi blocchi senza fermarmi per decisioni ordinarie. Chiederò Marco soltanto per credenziali o proprietà esterne, scelte legali, account degli store, hardware fisico e dati che maturano nel tempo.

  1. 1Spostare le immagini del profilo in archivio: oggi vivono nel database e vengono lette a ogni accesso
  2. 2Timbro clone: scorciatoie da tastiera per la dimensione del pennello, una gomma sul livello di ritocco, e la pressione della penna grafica
  3. 3Animazioni: entrata, uscita e ciclo per ogni elemento, durata per pagina, ed esportazione in GIF e video
  4. 4Mockup di prodotto: il tuo disegno su una maglietta, una confezione, uno schermo
  5. 5Strumento penna con curve, per chi disegna un logo da zero
  6. 6Calibrazione di MUSA V2 su dati simulati e confronto storico fra gli algoritmi
  7. 7Azioni di moderazione vere collegate alla coda antifrode
  8. 8Attestati condivisibili come immagine e pagina profilo dei traguardi
  9. 9Collegamento dell’adapter distribuito per i limiti di frequenza: il codice è già pronto
  10. 10Editoriale completo delle quattro homepage e infrastruttura arabo/RTL e CJK
  11. 11Voto e moderazione della roadmap, SDK plugin preparatorio e workflow n8n esportabili

Prossimi prodotti

Nuovi requisiti registrati

Questi lavori sono nella roadmap attiva e verranno affrontati nell’ordine compatibile con sicurezza, dati e qualità.

1

Il telefono: tre cose che non vanno, e sappiamo perche'

Il tasto «+» in alto porta alla schermata iniziale invece di creare, quindi se sei gia' li' non succede niente. Le schede dei livelli non si trascinano, perche' il trascinamento che usiamo non esiste sui dispositivi a tocco. E il browser propone di tradurre la pagina anche quando hai scelto l'italiano, perche' il documento dichiara l'inglese mentre il testo e' nella tua lingua. Tutte e tre hanno una causa trovata e un rimedio, non sono misteri.

2

Caricare un'immagine: quando non riesce, deve dirlo

Oggi un caricamento che fallisce non mostra nessun messaggio, e sembra che il pulsante sia rotto. Il limite e' di 4MB, che una foto scattata col telefono supera spesso. In arrivo: un messaggio che dice cosa e' andato storto, e un limite adatto alle foto vere.

3

Livelli magici: lo sfondo ricostruito senza fantasmi

Quando separi un soggetto dal suo sfondo, lo sfondo ricostruito puo' ancora conservare la sagoma di cio' che hai tolto — un’ombra della forma, al posto del fondo pulito. Uno sfondo non sa cosa gli sta davanti, e deve essere continuo come se il soggetto non ci fosse mai stato. In arrivo: ricostruzione che parte dal vuoto invece che dal soggetto, e che sa attraversare anche i buchi grandi.

4

Creative Cockpit: la Dashboard riprogettata

La schermata iniziale non deve mostrare tutto quello che hai fatto: deve suggerirti la cosa migliore da fare adesso. In arrivo: «riprendi da dove avevi lasciato» con l'ultimo progetto in evidenza, tre percorsi chiari per cominciare (AI, template, foglio vuoto), una sezione «da completare» che ti dice cosa manca, e una barra comandi con Ctrl+K che non cerca soltanto ma esegue.

5

Controllo qualità del progetto

Prima di esportare: testo troppo vicino al margine, contrasto insufficiente, caratteri troppo piccoli, immagini a bassa risoluzione, formato non adatto al canale scelto. Con un pulsante che corregge quello che si può correggere da solo.

6

Pacchetti campagna

Invece di creare sei file separati e scollegati: descrivi l'iniziativa una volta e ottieni post, storia, locandina, copertina e carosello coordinati, raccolti in una scheda sola nella Dashboard.

7

App negli store (iOS/Android)

La PWA con service worker e apertura offline è già attiva e resta la distribuzione gratuita della beta. Prepariamo Capacitor, ma rinviamo gli store e i loro costi obbligatori finché il vantaggio non sarà misurabile.

8

MUSA V2: gusto e qualità del canvas

Dopo dati beta sufficienti: segnali visuali del progetto, affinità personale e guardrail di varietà, sempre versionati e confrontabili col replay.

9

Ricompense che si sentono

Quest dà XP, livelli e attestati verificabili, ed è già attivo. Quello che manca è il premio concreto: pacchetti di template sbloccati, elementi nuovi, un badge pubblico verificato. Senza una ricompensa percepibile gli XP restano decorativi, e tanto vale dirlo.

10

Arabo, cinese, giapponese e coreano

Nuovi dizionari, font adatti agli alfabeti, layout RTL per l’arabo e verifica tipografica reale.

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Font gratuiti in crescita

Ricerca, preferiti e recenti tra i font sono già attivi e le famiglie sono salite a 156, con caricamento pigro (si scaricano solo quando servono). Ne aggiungeremo altre open e gratuite a ondate.

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Roadmap alimentata dalle vostre richieste

Primo prototipo già attivo (vedi «Richiesto dai nostri utenti»): promuoviamo i ticket più utili sulla roadmap pubblica. Prossimo passo: voto e regole di moderazione.

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Modifica in tempo reale con più persone

Aprendo lo stesso progetto in due, vedrai chi è collegato e cosa sta facendo, con presenza e cursori dal vivo come su Google Docs. La collaborazione asincrona (link, ruoli, commenti, versioni) è già attiva; questo è il passo del co-editing in tempo reale.

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Portfolio, critica e opportunità

Portfolio professionali, richieste di critica strutturata, disponibilità al lavoro e contatti protetti tra creator e possibili clienti.

Dai vostri ticket

Richiesto dai nostri utenti

Le richieste che approviamo dai vostri ticket entrano qui. È un primo prototipo: presto potrete anche votare le idee.

Ancora nessuna richiesta approvata da mostrare. Inviaci un ticket con il tuo suggerimento: quelli che promuoviamo compariranno qui.